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Probabile slittamento del nuovo coprifuoco: il governo sceglie la linea della prudenza

Il governo è al lavoro sulla riduzione delle misure restrittive ma pare voglia dare ascolto a membri del Cts che chiedono maggior prudenza. Se ieri si era ipotizzato di spostare il coprifuoco da mezzanotte alle 5, probabilmente già da lunedì 17 maggio, oggi il Corriere ribadisce l’interesse di Draghi di “riaprire in sicurezza” e di non andare oltre le 23.


È probabile che venga anche spostata la data d’inizio del nuovo coprifuoco e si aspetti il 21 maggio per applicare le nuove disposizioni. Anche se la discesa della curva dei contagi è promettente, a Palazzo Chigi c’è preoccupazione per l’euforia dei tanti italiani che hanno fretta di tornare alla socialità pre-Covid. Il ministro della Salute Roberto Speranza, contento che la campagna vaccinale proceda a gran velocità, si è detto favorevole ad un graduale allentamento delle restrizioni. Così ha detto: “Con prudenza, senza sbandamenti né colpi di testa, dobbiamo continuare il percorso delle riaperture”.


Tra le ipotesi c’è anche quella di rivedere gli indicatori attualmente usati per individuare i colori delle regioni. Il portavoce del Cts, Silvio Brusaferro è al lavoro per trovare un nuovo insieme di parametri di riferimento che tenga presente la pressione sulle terapie intensive e il numero di persone vaccinate. Alcune regioni in bilico per passare da gialle ad arancioni potrebbero rimanere nella zona con restrizioni meno severe.



Foto: LaPresse